La Certificazione nell’ambito dell’ Italian Project Management Academy
La “Italian Project Management Academy”, aperta a tutti i settori privati e pubblici, industriali e dei servizi, è collegata direttamente alla International Project Management Association (IPMA), una delle più autorevoli organizzazioni a livello mondiale per lo sviluppo delle metodologie di Project Management e per la Certificazione professionale dei Project Manager. La Sezione di Project Management dell’ANIMP fondata
nel Luglio 1986 si è evoluta, a partire dal 1 Giugno 2007, nella “Italian Project Management Academy”
Nell’ambito della Politica generale dell’Italian Project Management Academy, volta a favorire la diffusione della cultura del Project Management in tutti i settori privati e pubblici, industriali e dei servizi, la Politica per la Certificazione dei Project Manager è finalizzata alla promozione ed all’arricchimento delle conoscenze e delle metodologie di Project Management nelle realizzazioni industriali, civili e nei servizi.
La Certificazione risponde all’esigenza di dare ai Project Manager Italiani, tramite un processo rigoroso di valutazione delle competenze individuali, un riconoscimento della loro professionalità che abbia validità internazionale.
Scopo prioritario dell’Italian Project Management Academy, di cui l’attività di Certificazione fa parte, è quello di stimolare la diffusione in Italia della Cultura del Project Management, necessaria per garantire una corretta gestione di qualsiasi progetto, sia esso di tipo industriale, impiantistico, civile, delle infrastrutture e dei servizi.
Le capacità di Project Management richiedono tecniche e metodologie specifiche che vanno studiate ed apprese sia teoricamente che mediante esperienza diretta nella gestione dei progetti.
Il Sistema di Certificazione dell’Italian Project Management Academy, accreditato dall’International Project Management Association, consente di certificare in Italia i Project Manager secondo le metodologie e le procedure fissate da IPMA.
Le Competenze maturate dal Project Manager nella gestione dei progetti sono costituite dall’insieme delle conoscenze dei principi e delle metodologie, delle esperienze professionali e delle attitudini personali.
Riferimenti etici e normativi del programma di certificazione
Il programma di Certificazione dei Project Manager, descritto nei nostri manuali, segue la normativa europea EN ISO/IEC 17024 (la versione ufficiale in lingua italiana è identificata come UNI CEI EN ISO/IEC
17024 – Luglio 2004).
Tale normativa definisce i requisiti che devono essere rispettati dagli organismi che operano nella Certificazione delle persone.
Sulla scorta delle linee guida fissate da IPMA, sono stati sviluppati i due documenti fondamentali per la Certificazione dei Project Manager:
q Il Manuale della Certificazione dei Project Manager, che riporta il Processo per la Certificazione
q Il Manuale delle Competenze di Project Management
In particolare, il Manuale “Certificazione dei Project Manager – Processo della Certificazione, Regolamenti, Linee Guida” assicura la Qualità del processo di Certificazione mentre il “Manuale delle Competenze di Project Management”, sviluppato secondo “IPMA Competence Baseline – ICB 3”, contiene i 46 “Elementi” di conoscenza, di esperienza e le attitudini personali necessari per ottenere la Certificazione dei Project
Manager secondo i quattro livelli previsti da IPMA.
Il Processo di Certificazione della Italian Project Management Academy è accessibile a tutte le persone, senza alcuna discriminazione, ed è gestito secondo le modalità riportate nel manuale della Certificazione e nel manuale delle Competenze.
In particolare, l’Italian Project Management Academy, quale ente di Certificazione dei Project Manager accreditato presso l’IPMA, garantisce:
· Indipendenza e imparzialità di giudizio ai candidati alla Certificazione di Project Manager
· Struttura e responsabilità chiare e definite in tutte le fasi del Processo di Certificazione
· Organizzazione e procedure operative che seguono le procedure e gli standard fissati dall’IPMA e
che salvaguardano l’imparzialità in tutte le fasi del Processo
· Struttura di gestione della Certificazione separata dalla formazione
· Organizzazione e procedure finalizzate ad assicurare obiettività e imparzialità di giudizio a tutti i candidati
· Modalità e procedure trasparenti che prevedono anche la possibilità d’appello da parte dei candidati
· Livello culturale, professionale e di esperienza delle persone che conducono le attività di Certificazione
in linea con gli standard richiesti da IPMA
· Metodologie, Processo, procedure di esame descritti nei Manuali per la Certificazione col livello di dettaglio richiesto da IPMA
· Trattamento delle informazioni raccolte durante tutto il Processo di Certificazione con adeguato livello di riservatezza, secondo la vigente legge Italiana sulla “privacy”.
Approccio professionale al project management
La disciplina del Project Management, per definirsi professionale, deve avere degli standard rigorosi e delle linee guida che definiscono le metodologie di lavoro. Lo scopo dell’ICB 3.0 IPMA , da cui è derivato il Manuale delle Competenze di Project Management Edizione 4, è quello di individuare, raccogliere in maniera sistemica e di standardizzare le migliori competenze riconosciute ed applicate con successo nel Project Management.
La competenza è la capacità dimostrata di saper applicare le conoscenze e le metodologie specifiche del Project Management, insieme alle attitudini personali, nella realizzazione dei progetti.
Il processo di certificazione comprende tutte le attività mediante le quali il “Certification Body” stabilisce se un candidato ha raggiunto le competenze specifiche richieste; ciò si realizza attraverso un processo di valutazione, differenziato per ciascun livello, che utilizza un insieme di strumenti quali la documentazione presentata dal candidato, la prova scritta ed il colloquio.
Il coinvolgimento nel processo di certificazione è uno stimolo per chi si occupa di Project Management a:
· Incrementare e migliorare le conoscenze e le esperienze
· Proseguire nella formazione e nello studio professionale
· Migliorare la qualità nella gestione dei progetti
· Migliorare l’efficacia con la quale sono raggiunti gli obiettivi del progetto.
I ritorni del programma di certificazione sono :
· Per i Project Manager: ottenere un certificato, riconosciuto internazionalmente, che attesti la loro competenza nel Project Management
· Per le aziende fornitrici di servizi di Project Management: documentare le competenze professionali del proprio personale
· Per i clienti: aumentare la fiducia di avere una gestione dei progetti, da parte dei project manager certificati, in linea con i migliori standard internazionali.
Panoramica degli elementi di competenza
- COMPETENZE
TECNICHE |
2. COMPETENZE
COMPORTAMENTALI |
3. COMPETENZE
CONTESTUALI |
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1.01 Successo del Project Management |
2.01 Leadership |
3.01 Orientamento al progetto |
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1.02 Parti interessate |
2.02 Coinvolgimento e motivazione |
3.02 Orientamento al programma |
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1.03 Requisiti e obiettivi del progetto |
2.03 Autocontrollo |
3.03 Orientamento al portafoglio prog. |
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1.04 Rischi ed opportunità |
2.04 Ascendente |
3.04 Sviluppo del progetto, programma, portafoglio progetti |
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1.05 Qualità |
2.05 Approccio sereno |
3.05 Organizzazione permanente |
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1.06 Organizzazione del progetto |
2.06 Apertura |
3.06 Business |
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1.07 Lavoro di gruppo |
2.07 Creatività |
3.07 Sistemi, prodotti e tecnologie |
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1.08 Risoluzione dei problemi |
2.08 Orientamento ai risultati |
3.08 Gestione del personale |
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1.09 Struttura di progetto |
2.09 Efficienza |
3.09 Salute, sicurezza e ambiente |
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1.10 Scopo e risultati |
2.10 Consultazione |
3.10 Finanza |
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1.11 Prog. Temporale; fasi del progetto |
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1.12 Risorse |
2.12 Conflitti e crisi |
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1.13 Costi e finanza |
2.13 Affidabilità |
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1.14 Approvvigionamenti e contratti |
2.14 Apprezzamento dei valori |
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1.15 Varianti |
2.15 Etica |
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1.16 Controllo e rapporti di progetto |
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1.17 Informazione e documentazione |
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1.18 Comunicazione |
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1.19 Avviamento del progetto |
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1.20 Chiusura del progetto |
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La formazione per la certificazione
La formazione professionale di base può essere acquisita non univocamente, ma in modo flessibile:
- corsi di formazione da parte di ANIMP o di altri Enti Nazionali o Internazionali di riconosciuta professionalità
- corsi universitari (master, post laurea)
- all'interno dell'Azienda.
L'importante è che l'insieme delle conoscenze, esperienze professionali e attitudini del Project Manager porti ad un mix di competenze che costituiscono il vero oggetto della valutazione del processo di Certificazione.
ANIMP comunque organizza un un Corso Base di Project Management, propedeutico alla Certificazione ANIMP/IPMA, descritto alla voce CORSI.
Valutazione
La valutazione dei candidati è condotta da almeno due valutatori, di provata esperienza, certificati in Project Management secondo la metodologia IPMA.
Uno dei due valutatori proviene dal settore economico ed industriale a cui appartiene il candidato, l’altro valutatore proviene, di solito, da un settore differente.
Il valutatore deve avere conseguito la certificazione IPMA almeno nel livello del candidato che deve essere certificato.
Oltre ai documenti inviati all’inizio del processo di valutazione, i candidati presentano le proprie esperienze professionali nel colloquio con i valutatori.
Il colloquio, caratteristico della metodologia IPMA, rappresenta la parte più importante della valutazione per i Livelli C, B ed A.
Il processo di valutazione è pianificato e strutturato in modo da assicurare che tutti i requisiti previsti dalla metodologia IPMA siano obiettivamente e sistematicamente verificati, fornendo un’adeguata evidenza che documenti il livello di competenza raggiunto dal candidato.
La conoscenza e l’esperienza del candidato sono valutate tramite il curriculum vitae, l’autovalutazione, l’esame scritto e, per i livelli più elevati C, B ed A tramite l’esame del “Report” ed il successivo colloquio basato prevalentemente sul rapporto presentato dal candidato.
Inoltre, per i vari livelli sono richiesti dei requisiti minimi d’ingresso, basati su un certo numero di anni d’esperienza, sul processo di formazione professionale seguito dal candidato e che deve essere incluso nella documentazione presentata dal candidato stesso.
INFORMAZIONI SULLA CERTIFICAZIONE
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Per ulteriori informazioni sulla Certificazione si prega di contattare il n. 02-67100740 – fax 02-67071785
e-mail: valeria.massari@animp.it - certificazione@animp.it
- Direttore della Certificazione – Giuseppe Pugliese giuseppe.pugliese@animp.it
Per le iscrizioni agli esami, invece, dopo aver valutato attentamente i requisiti richiesti per accedere ai vari livelli di Certificazione, è necessario trasmettere ad Animp una richiesta scritta, via e-mail a: certificazione@animp.it (tel e fax come sopra), precisando:
- il nominativo del candidato - il livello di certificazione richiesto - i recapiti telefonici e postali (sia dell'abitazione e sia dell'ufficio) - se l'iscrizione viene fatta a livello personale o tramite Azienda
Sarete contattati e riceverete al più presto tutta la documentazione di iscrizione.
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