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Saipem Onshore
L’esperienza di Saipem nel coordinamento progettuale con metodologia BIM
BIM a un ventaglio più ampio di manufatti, quali edifi ci (sistema
strutturale, architettonico ed MEP), ferrovie, ponti, cavalcavia e
gallerie. E’ nata anche l’esigenza di formare personale interno
che disponesse competenze specifi che in tale ambito, per es-
sere pronti a cogliere le opportunità commerciali “BIM-orien-
ted”: ad oggi i tecnici di SAIPEM hanno ricevuto la formazione
specifi ca come BIM Manager e BIM Coordinator secondo lo
standard tecnico di riferimento in Italia (UNI 11337-7:2018).
Serena Fusi, BIM Manager Saipem Nel suo percorso di formazione Saipem è stata supportata sia
e Sara Kashbur, BIM Manager Saipem dalle principali software house per quanto riguarda l’apprendi-
mento degli strumenti BIM, sia da consulenti specializzati per
l’applicazione delle metodologie all’interno dei fl ussi e processi
di lavoro aziendali. Le nuove competenze acquisite hanno per-
messo di sviluppare, diversi progetti in ambito BIM, partendo
da esperienze pilota, fi no ad arrivare a completare attività di
progettazione in diverse fasi progettuali (FEED, detail & con-
struction design e gestione di EPC subcontractor) con clienti
di rilievo in ambito Oil&Gas. La continua formazione unita alla
realizzazione di esperienze concrete è stata veicolata all’interno
di documenti e procedure standard in cui vengono descritte le
modalità di gestione dei progetti in ambito BIM.
L’approccio tridimensionale nel design non è nuovo a Saipem,
che usa strumenti di modellazione tridimensionale assistita sin
dai primi anni 2000. L’aspetto innovativo è nel modo in cui il
modello viene usato. Infatti, prima dell’introduzione della me-
Figura 4 - Coordinamento progettuale BIM todologia BIM il modello era usato come strumento integrativo
della progettazione che veniva sviluppata su base bidimensio-
nale. Il modello, prevalentemente geometrico, aveva lo scopo
Saipem è una realtà tecnologica e ingegneristica avanzata di effettuare una verifi ca a posteriori della bontà dell’ingegneria
specializzata nella progettazione, costruzione e gestione di in- effettuata, in relazione al coordinamento geometrico individuan-
frastrutture e impianti, da sempre orientata all’innovazione tec- do eventuali interferenze tra quanto sviluppato dal singolo di-
nologica. Circa 10 anni fa, Il Dipartimento civile, insieme a quel- partimento e quello degli altri attori coinvolti nella progettazione
lo delle Infrastrutture, ha iniziato un percorso di formazione e dell’impianto. L’introduzione della metodologia BIM ha permes-
sviluppo in ambito BIM, inizialmente con l’applicazione di Tekla so invece di adottare un punto di vista diverso:
Structures per lo sviluppo della progettazione delle strutture in
carpenteria metallica. E successivamente, approfondendo ed
estendendo l’applicazione della metodologia e degli strumenti segue a pag. 00
Figura 5 – Il contributo informativo del modello
Impiantistica Italiana - Marzo-Aprile 2022 19 19

