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mentare di pittura bituminosa (Bitusealac) con-
tenente come carica fibre di amianto. L’ultimo
rifacimento del rivestimento di un pozzo verticale
da parte di EDF è stato l’impianto idroelettrico
di Bois, nel 1983. La presenza di amianto ha ri-
chiesto soluzioni idonee per proteggere il perso-
nale e evitare la contaminazione delle altre aree
dell’impianto idroelettrico.
Ultima sfida sono state le tempistiche: 168 giorni
solari di disponibilità della condotta, da condividere
con i lavori meccanici sulle valvole e gli organi di
comando, in corso nelle medesime zone o in quelle
immediatamente adiacenti.
Le particolari dimensioni e
conformazione e l’approccio di
“limitare al massimo la presenza
dell’uomo in condotta, hanno
imposto la progettazione di uno
specifico sistema robotizzato
Le particolari dimensioni e conformazione e
l’approccio di limitare al massimo la presenza
dell’uomo in condotta, hanno imposto la pro-
gettazione di uno specifico sistema robotizzato,
mentre la necessità di dover affrontare una curva
di 90° ha richiesto una resistenza strutturale no-
tevole, portando il peso della navicella nell’intor-
no dei 2.000 kg. La passerella e i robot sono stati
inseriti attraverso la porta stagna e fatti passare
attraverso la valvola a farfalla. Al fine di compiere
tale passaggio, si è reso necessario predisporre
una rotaia ancorata a piastrine saldate sul cielo
della condotta. Fondamentale è stata l’installa-
zione durante la fermata precedente (2020) da
parte di EDF di aperture da 150 [mm] necessarie Rapidità e sicurezza Il team di lavoro al
al passaggio delle doppie funi portante-traente attraverso idroscarifica completamento dei lavori
dei due robot. I rinvii interni della condotta sono
stati installati nel 2021, tale operazione è sta- e automazione
ta eseguita su corda. Cordisti formati amianto Negli anni abbiamo perseguito la strada della ridu-
hanno rimosso localmente la pittura amiantata zione dei rifiuti durante questo tipo di lavorazioni;
tramite decapaggio chimico (processo a bassa per ottenere ciò si è ricorso a idroscarifica a 2.500
emissione di fibre) e saldatori certificati e formati bar con turbina a getto libero e riciclo dell’acqua.
amianto sono intervenuti saldando le piastre. Un Tale operazione permette di rimuovere la pittura
successivo controllo tramite liquidi penetranti è esistente producendo una minima quantità di rifiuti
stato eseguito a garanzia della corretta esecu- (pari alla pittura rimossa più lo strato di corrosione
zione delle saldature. ~ 3,0 kg/m ). D’altro canto, a causa delle condizio-
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ni igrometriche, un sottile strato di ossido si forma
Le tempistiche ristrette hanno escluso la possibi- sulla superfice in tempi rapidi (flash-rusting), che
lità di procedere come d’abitudine: idroscarifica dovrà essere rimosso con una successiva sabbia-
a 2.500 [bar], sabbiatura e verniciatura. tura leggera (15 kg/m di abrasivo). Tale abrasivo
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La rimozione della vernice bituminosa tramite non risulterà contaminato, essendo la pittura già
sola sabbiatura risulta molto dispendiosa in ter- asportata nella fase precedente.
mini di tempo e di consumo di risorse richieden-
do ~ 70 [kg/m ] di abrasivo. Ciò avrebbe implica- Il tempo di fuori servizio estremamente ridotto e la
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to per questo cantiere la produzione di ben 290 conseguente necessità di contenimento dei tempi
t di abrasivo contenente amianto, che avrebbe di esecuzione, ha reso necessario perseguire una
dovuto essere recuperata tramite un vacuum in- strada innovativa, che potesse portare al contem-
dustriale e successivamente smaltita. po una bassa emissione di fibre di amianto, una ri-
dotta produzione di rifiuti e che permettesse di evi-
Impiantistica Italiana - Marzo-Aprile 2022 39

