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IDROELETTRICO






                            tare l’ossidazione del supporto dopo l’idroscarifi ca,
                            consentendo quindi direttamente l’applicazione del
                            rivestimento anticorrosivo.

                                Il tempo di fuori servizio
                                estremamente ridotto e la
                           “conseguente necessità
                                 di contenimento dei tempi di
                                 esecuzione, ha reso necessario
                                 perseguire strade innovative


                            Tutti questi obbiettivi sono stati raggiunti con
                            l’implementazione di un idroscarifi ca a 2.500 bar
                            con aspirazione alla sorgente, cioè effettuata con
                            una testa di lavorazione mantenuta sotto vuoto,
                            in modo tale che l’acqua venga immediatamente
                            aspirata  lasciando  il  supporto  asciutto  ed  evitan-
                            do la formazione di ossidi sulla superfi ce appena
                            idroscarifi cata. L’utensile utilizzato nella lavorazione
                            è stato sviluppato e realizzato internamente all’a-
                            zienda, utilizzando in parte componentistica dispo-
                            nibile sul mercato (componenti in alta pressione).
                            La necessità di sviluppare una componentistica “in
                            house”  nasce,  tra  l’altro,  dalla  specifi ca  concavi-
                            tà della superfi ce da trattare e dalla  necessità di
                            garantire un’emissione di fi bre più bassa possibile,
                            per ottenere ciò la massima aderenza dell’utensile
                            alla superfi ce deve essere garantita.

                            Misure strumentali sugli operatori hanno conferma-
                            to l’effi cacia del sistema rilevando una media < 5
                            [fi bre di amianto/litro di aria], da confrontare con:
                            •   5 [fi bre/litro] ammissibili in Francia in un nor-
                                male ambiente di lavoro senza DPI;
                            •   500-1.500 [fi bre/litro] ottenibili con sabbiatura
                                a getto libero;
                            •   > 2.000 [fi bre/litro] ottenibili con idroscarifi ca a
                                getto libero;
                            •   < 10.000 fi bre/litro ammissibili con maschere
                                ad adduzione d’aria.                  Il sistema di recupero alla sorgente è stato
                                                                      sviluppato da Impresa Donelli assieme a un partner
                            Il recupero alla fonte e                  per il trattamento della superfi cie esterna di con-
                                                                      dotte forzate (brevetto nr. EP3643414A1). Rispetto
                            l’inibitore di corrosione per             al cantiere già completato, le sfi de sono state le
                            preservare la preparazione                distanze in gioco e la necessità di connettere la na-
                                                                      vicella alle tubazioni nel tratto verticale.
                            del supporto                              Le tubazioni sono state sospese in condotta tra-
                                                                      mite un cavo di acciaio ancorato a un’apposita
                            L’utilizzo di acqua, seppur ad alta pressione, com-  struttura  posta  al  culmine  della  sezione  verticale.
                            porta il rischio di rapida ossidazione del substrato.   Il “cordone ombelicale” era costituito da 1 cavo in
                            Per  evitare  ciò, è  stato  ottenuto  come  mostrato   acciaio da 9 [mm], due tubazioni ad alta pressione
                            nelle foto sottostanti:                   utilizzati  per l’idroscarifi ca,  un tubo  d’aspirazione
                            Nel tratto verticale e nella curva superiore è stato   dei refl ui connesso al sistema di separazione ed
                            possibile ottenere tale risultato tramite un sistema   aspirazione esterno.
                            completamente robotizzato. Nella zona della valvo-  Il sistema di separazione  (ciclone) è stato
                            la di testa e del collettore si è ricorso a un siste-  posizionato all’esterno della condotta forzata e
                            ma con recupero alla sorgente, ma testa operata   dotato di scaricatore in continuo per garantire un
                            manualmente. Per queste ultime zone si è ricorsi a   processo  di  idroscarifi ca  senza  interruzioni.  Tale
                            un inibitore di corrosione, che era stato qualifi cato   ciclone è connesso a un gruppo ad alto vuoto, ne-
                            EDF congiuntamente da Donelli, e uno dei princi-  cessario per riuscire a aspirare effi cacemente a 200
                            pali produttori di pitture durante l’inverno 2021.  [m] di distanza.


       40 40  Impiantistica Italiana - Marzo-Aprile 2022
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